giovedì 15 gennaio 2015

Enrico Vezzi

Enrico Vezzi
Il principio di Realtà
a cura di Angel Moya Garcia
Ex Officine Automobilistiche, Roma
febbraio, 2011 
Un intervento spaziale di Enrico Vezzi. Una ricerca sulla identità e la traccia di un tentativo di relazione confluiscono attraverso la divisione visiva dello spazio esattamente a metà, sollevando l’urgenza di riformulare la concettualizzazione della soggettività ed evidenziando le caratteristiche fisiche e mentali del luogo e anche di questo momento storico, diviso tra il rinnovamento e la conservazione.
L’invito a Enrico Vezzi (San Miniato, 1979) nasce dalla opportunità di analizzare la congiunzione di due ricerche parallele, un’indagine sulla identità e un tentativo di relazione, il cui punto di incontro si trova per la prima volta all’interno di “Reload”. L’idea è quella di dividere visivamente lo spazio esattamente a metà evidenziando le caratteristiche fisiche e mentali del luogo e anche di questo momento storico, diviso tra il rinnovamento e la conservazione. Questa distinzione si intreccia con un discorso più ampio in cui il sé e l’altro si contrappongono e si confrontano, l’essere-in-se-stesso si mette in questo modo in diretto rapporto non solo con l’essere-gli-uni-con-gli-altri ma anche con la realtà esterna attraverso un confine labile che si dilegua o si rafforza lungo lo spazio. Il principio di realtà segna le frustrazioni presenti in cambio di un assoggettamento verso il futuro. Questo sacrificio e la relativa scissione si collega alle tradizionali dialettiche imposte dai modelli teorici. In questo modo, sottolineando la frattura e lasciando in sospeso la risposta o l’utilizzo dalle destinazioni future, viene elaborata una rappresentazione di queste dicotomie attraverso cui proporre un modello di superamento di una realtà, di un’identità e di una concezione ormai obsoleta.


Nessun commento:

Posta un commento