martedì 27 gennaio 2015

Roberto Pugliese

Roberto Pugliese

Emergenze acustiche


a cura di Angel Moya Garcia

SPE - Spazio Performatico ed Espositivo
dal 19 ottobre 2013 al 19 gennaio 2014



In occasione dell’inizio del secondo anno di attività dello SPE-Spazio Performatico ed Espositivo della Tenuta Dello Scompiglio, l’artista Roberto Pugliese (Napoli, 1982) presenta l’installazione sonora “Emergenze acustiche“.

Il progetto nasce dalla volontà di analizzare la Tenuta come un processo sistemico in cui interazione, composizione e interdisciplinarità evidenziano il ruolo teoreticamente centrale dell’osservatore, attraverso l’indagine sulle relazioni che intercorrono tra spazio, suono e individuo.

La "Teoria generale dei sistemi" di Ludwig von Bertalanffy, in cui il biologo austriaco afferma come nei più diversi fenomeni -economici, epidemiologici, ambientali o sociali- sia necessario un approccio che analizzi non solo i singoli elementi, ma l'intera realtà generata dall'interazione di tutti i componenti del sistema, viene adottata dall’artista per ideare una sorta di “tessitura di suoni” sulla realtà dello Scompiglio. L’inserimento di dati numerici, derivati dalle attività culturali e didattiche, dalla produzione di vino, olio e miele, dal cippato di legna, dall’orto biodinamico o dalla produttività della cucina, in un software realizzato ad hoc e costituito da una serie di processi genetici, costituisce la base per una composizione elettroacustica che si dilata per tutto lo spazio espositivo.

Una grande installazione sonora in cui 80 tubi in plexiglas di diverso diametro e lunghezza, che agiscono come casse di risonanza della composizione, suggeriscono le connessioni tra i vari settori della Tenuta in maniera organica, partecipativa e articolata. Modulando il percorso, suggerendo la direzione dello sguardo e incitando il movimento continuo, invitano ogni visitatore a immergersi nell’ambientazione per diventare partecipe e regista della costruzione organica del luogo, sottolineando come l’individuo non possa essere solo un ricettore passivo di stimoli provenienti da un mondo esterno, ma, in un senso molto concreto, è egli stesso a creare il proprio universo.


http://www.delloscompiglio.org/it/cultura/arti-visive/2014-02-03-12-04-29/2013-06-23-19-41-05/emergenze-acustiche.html?view=event&event_id=124



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